TORINO - “È una delle partite più importanti se non la più importante. Serve una bella prestazione perché abbiamo solo un punto, dando seguito alla Champions. Già da un anno e mezzo giocano molto bene, con autorevolezza e sicurezze. Giocano insieme da quasi tre anni, hanno certezze importanti. Noi stiamo crescendo, negli ultimi giorni siamo stati tutti insieme. MA LA PARTITA DI DOMANI È PIÙ IMPORTANTE PER LORO CHE PER NOI”. Alla vigilia del big match della quarta giornato di campionato tra Juventus e Milan, il tecnico bianconero MASSIMILIANO ALLEGRI è intervenuto in conferenza stampa: “HO TRE DUBBI: UNO IN DIFESA, UNO A METÀ CAMPO E UNO IN ATTACCO. Ci sono ancora tante partite prima della sosta, l’importante è che tutti si sentano parte del gruppo sia quando si gioca dall’inizio che quando si entra. Ci sono cinque cambi e verranno chiamati in causa tutti”. [Allegri: “Juve-Milan? Più importante per loro”] Guarda il video Allegri: “Juve-Milan? Più importante per loro”

ALLEGRI: “CHIESA È IN DUBBIO”

“CHIESA È UNO DEI DUBBI. Sicuramente a destra rende molto di più, davanti ha bisogno di giocare con una punta. A sinistra? Ha delle qualità importanti che lo porterebbero a entrare dentro il campo e a sfruttare l’uno contro uno per il tiro in porta. Deve migliorare su alcune cose. Noi abbiamo iniziato il 14 luglio nonostante mancassero tanti giocatori. Ci siamo ritrovati il 3 agosto con i reduci dagli Europei. I RISULTATI NON SONO STATI PROPORZIONALI ALLE PRESTAZIONI perché potevamo avere qualche punto in più, ma la squadra in allenamento è sempre carica. DOBBIAMO CRESCERE, IO INSIEME A LORO. Una delle cose che devo capire è chi rende meno quando entra dalla panchina. Ma la squadra sta lavorando bene, domani faremo una bella partita. Bisognerà fare una partita tecnica contro una squadra in fiducia che a Liverpool ha fatto una grande partita contro una delle migliori squadre d’Europa. Non giocavano la Champions dal 2013, questo dimostra che hanno grande personalità. Per noi ci vorrà pazienza e poca fretta”. [Allegri: “Chiesa? È uno dei dubbi davanti”] Guarda il video Allegri: “Chiesa? È uno dei dubbi davanti”

ALLEGRI: “IL PRIMO BILANCIO SI FARÀ A NOVEMBRE”

“Il nostro primo bilancio potrà essere fatto prima della sosta di novembre: credo che lì saremo in una posizione diversa. IBRA? Ho avuto la fortuna di allenarlo ed è un giocatore ancora importante per il Milan. La partita di domani è più importante per loro che per noi. Devo fare l’allenatore, perché la squadra va mesa in campo. Ma devo martellare anche sotto l’aspetto psicologico, perché la Juve è una squadra che deve giocare non per vincere le partite, ma per vincere i campionati. LE PARTITE LE VINCONO TUTTI, I CAMPIONATI LI VINCE SOLO UNO. Alla fine vincerà il campionato la squadra che è stata la migliore”. [Allegri: “Ibra?” È ancora importante”] Guarda il video Allegri: “Ibra?” È ancora importante”

ALLEGRI: “DE LIGT? SERVE CALMA”

“Centrocampo storto? Normale che le caratteristiche di Chiesa o Cuadrado non sono come quelle di Rabiot. PER QUESTO DIVENTIAMO STORTI, COME LA TORRE DI PISA. Alle caratteristiche dei giocatori poi si può ovviare durante le partite. DE LIGT ha 22 anni, qualcuno lo ha descritto come futuro PALLONE D’ORO, MA CI VUOLE CALMA. Un ragazzi di 20 anni che arriva alla Juventus, una maglia che pesa. CHIELLINI A 20 ANNI ERA COME DE LIGT, o forse peggio. Poi a 28 è diventato un giocatore serio. C’è un percorso per tutti, giocatori e allenatori. Il dubbio è tra i tre centrali. Anche se devo dire che una piacevole sorpresa è DANIELE RUGANI, sul quale non avevo nessun dubbio. Non vuol dire che giocherà, ma faccio affidamento su di lui. Il dubbio è sui tre centrali, ne giocheranno due. A meno che non giochiamo con la difesa a tre. BONUCCI PRIMA O POI DOVRÀ ANCHE STARE FUORI. Ogni tanto mi fa arrabbiare quando forza le giocate, ma è un giocatore super affidabile che ha oltre 500 partite con la Juve e per un allenatore avere un giocatore così è molto importante. HO TROVATO GIOCATORI DIVERSI. Questa ha una sua identità come caratteristiche singole dei giocatori. Bisogna diventare una squadra migliorando tantissime cose, sul piano della personalità, della tecnica e della pazienza nel giocare. Ma è solo una Juve diversa”. [Allegri: “Lavoriamo per vincere lo scudetto”] Guarda il video Allegri: “Lavoriamo per vincere lo scudetto”MisterCalcioCup “Torneo a Gironi”, crea la tua squadra ora