Juve-Atalanta, Allegri: “Impensabile vincere per 20 anni di fila“

Juve-Atalanta, Allegri: “Impensabile vincere per 20 anni di fila“

TORINO - Si vuole RIALZARE SUBITO LA JUVE DI MASSIMILIANO ALLEGRI DOPO IL PESANTE KO IN CHAMPIONS LEAGUE contro il Chelsea (4-0). La prossima sfida di campionato non sarà però delle più semplici, visto che sabato alle 18 all’Allianz Stadium arriva l’Atalanta di Gian Piero Gasperini, attualmente in quel quarto posto inseguito dai bianconeri e distante quattro punti.

VERSO L’ATALANTA

Come sempre ALLEGRI HA PRESENTATO LA GARA NELLA CONFERENZA STAMPA DELLA VIGILIA: “Abbiamo un mese importante per rosicchiare qualche punto. Domani non è decisiva, credo che le partite più importanti saranno le ultime 6 del girone d’andata. L’Atalanta è una squadra che segna molto e concede qualcosa, dovremo essere bravi a giocare una buona partita sia sotto l’aspetto offensivo che sotto l’aspetto difensivo. Le squadre di Gasperini giocano uomo su uomo a tutto campo, quindi è importante che il centravanti diventi il regista della squadra. Ci attende una grande sfida domani, poi dovremo affrontare bene anche le gare successive”. Il tecnico bianconero ha poi continuato: “Domani sarà una partita tra due squadre che lottano in questo momento per il quarto posto. Bisogna fare i complimenti all’Atalanta per il lavoro che sta svolgendo in questi anni. L’Atalanta sta facendo bene anche in Champions League, dove speriamo si qualifichino tutte le italiane. Giocare contro di loro è sempre complicato, sono una squadra fisica e servirà attenzione”. 

BRUTTA FIGURA

Ritornando al PESANTE KO DI CHAMPIONS, ha spiegato: “A Londra abbiamo perso una partita e dispiace, perché siamo la Juventus e perdere così non va bene. La gara fino al 55’ è stata in equilibrio e la squadra ha fatto un buon primo tempo, poi dopo il secondo gol ci siamo sciolti e questo non deve succedere. Paradossalmente abbiamo fatto meglio il primo tempo a Londra piuttosto che a Torino. Non ci sono protocolli in questi casi: si perde e si può stare tranquilli, come si può perdere e fare sfuriate. Ci sono momenti da gestire e scegliere le parole migliori da dire alla squadra. La squadra dopo una partita importante come quella contro la Lazio è arrivata a Londra e dopo un buon primo tempo si è sciolta, ma la partita da vincere, quella a Torino contro i campioni d’Europa, l’abbiamo vinta”. Su Chiesa: “Chiesa con la Lazio ha fatto una buona partita, l’altra sera è stata una gara diversa, ma ha fatto buone cose anche a Londra. Tecnicamente è un giocatore di altissimo livello, poi come tutti può sempre migliorare. La sua posizione è definita”.

PROGETTO A LUNGO TERMINE

Riguardo il suo ritorno alla Juve: “Il Presidente mi ha chiesto di tornare alla Juventus e collaborare con la società per far tornare la Juventus sostenibile ottenendo risultati. Che poi arrivino in sei mesi, in uno o due anni, questo lo vedremo. Abbiamo cambiato tanto e ci vuole pazienza, siamo in ritardo di qualche punto in classifica ma tutti lavorano per migliorare come singoli e come squadra. Ci metteremo tutto l’impegno perché questo succeda, la squadra ha bisogno di lavorare e ci vuole pazienza. Era impensabile vincere per vent’anni di fila, anche perché sono tornate Milan, Inter e Napoli e l’Atalanta è una bella realtà: la Serie A è tornata nuovamente equilibrata. Serve la serenità di continuare a lavorare, la squadra è ottima. Abbiamo segnato meno gol di quelli che abbiamo nelle gambe fin qui e i numeri lo dimostrano. Il calcio si è evoluto, ma dalla differenza reti non si scappa: così si vincono i campionati”.

DYBALA TITOLARE

Allegri ha fatto poi il punto sugli infortunati e i recuperati, tra cui PAULO DYBALA CHE TORNERÀ TITOLARE: “Chiellini e Bernardeschi saranno a disposizione domani, De Sciglio sarà a disposizione martedì, Ramsey è ancora indisponibile, ha un problema al flessore. Domani farò le scelte, in questo momento si va avanti con la difesa a

  1. Il gallese ha un problema al flessore, momentaneamente non è disponibile. Dybala è in buona condizione e credo che domani partirà dall’inizio”. Riguardo la probabile formazione, queste le sue parole: “Non so la formazione che manderò in campo domani, ma sono contento di Arthur che è un professionista serio, ha entusiasmo e si mette sempre a disposizione della squadra. Questa è la cosa più importante. Siamo una squadra composta da giocatori di ottima qualità. Dobbiamo fare un percorso di crescita generale per migliorare i singoli giocatori e la squadra. Kulusevski? Sta un po’ meglio, era infastidito dal dolore al dente, vediamo come sta”. [Juve, sorriso per Allegri: Chiellini e Bernardeschi in gruppo] Guarda il video Juve, sorriso per Allegri: Chiellini e Bernardeschi in gruppo

Fonte: https://www.corrieredellosport.it/news/calcio/serie-a/juve/2021/11/26-87385189/juve-atalanta_allegri_sfida_importante_ma_non_decisiva_/

Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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