Juve, Ronaldo punta Messi: ecco perché può esserci contro il Barcellona

Juve, Ronaldo punta Messi: ecco perché può esserci contro il Barcellona

TORINO - Da una parte all’altra della città ci si allena e si attende. Si allena la Juve alla Continassa di rientro da Kiev, si allena pure Cristiano Ronaldo nella villa extra-lusso in precollina torinese. Non c’è altro da fare d’altronde, oltre che continuare a effettuare tutti i controlli necessari mentre si corre contro il tempo. Il mirino è ovviamente puntato alla supersfida di mercoledì prossimo, contro Leo Messi e il Barcellona in Champions League. Juve, ci pensa Morata a Kiev: esordio vincente per Pirlo in Champions

IL PRIMO PASSO - Intanto ieri è stato compiuto il primo passo per la prassi Uefa. In attesa della negatività al Covid-19, era infatti necessario dimostrare con sette giorni d’anticipo che Cristiano Ronaldo fosse completamente asintomatico (in particolare che non avesse avuto febbre): ieri è stata inviata la documentazione all’Upap (Uefa Protocol Advisory Panel) affinché possa essere analizzata e approvata in tempo utile. E CR7 in effetti sta bene. Lo ha detto fin dal giorno in cui è stata riscontrata la sua positività, martedì 13 ottobre. Lo ha ribadito ogni volta che nel frattempo si è espresso in prima persona sui social. L’ultima, proprio ieri. Una foto in cui mostra i pollici, sorridente, con il nuovo look rasato a zero. Anche un video in cui si allena a ritmo di musica, pure cantando e lanciando un bacio alla sua Georgina che nel frattempo fungeva da operatrice con il suo smartphone.

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Vincenzo
Vincenzo Medico Chirurgo, Psicoterapeuta, Odontoiatra. Specialista ambulatoriale presso l’ASL Napoli 1 Centro. Coach professionista. Terapeuta EMDR.
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